Come funziona la targa personalizzata in Italia e qual è il costo? La norma che la consente esiste nel Codice della Strada dal 2002, ma il regolamento attuativo non è mai stato emanato: nessuna Motorizzazione Civile ha mai rilasciato una combinazione alfanumerica su misura. Con lo schema di decreto legislativo approvato in via preliminare dal Governo il 13 ottobre 2026, però, la situazione cambia. La riforma introduce ufficialmente la procedura per richiedere una targa personalizzata, definisce i costi attesi e prevede, secondo le fonti, un’attivazione operativa non prima del 2028, subordinata all’emanazione del regolamento attuativo.
In questa guida trovi la normativa aggiornata, i passaggi previsti per la richiesta, i costi attesi e una risposta chiara a chi si domanda se sia possibile abbinare una targa su misura a un veicolo in noleggio a lungo termine.
Punti chiave
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Costo ufficiale: 600 € per gli autoveicoli (coppia di targhe) e 360 € per i motoveicoli. Il costo sostituisce quello della targa ordinaria.
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Stato della norma: prevista dall’art. 100 del Codice della Strada, la procedura attende il completamento dell’iter parlamentare e l’emanazione del regolamento attuativo del MIT.
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Competenza e produzione: le domande passeranno dalla Motorizzazione Civile o da un’agenzia di pratiche automobilistiche (STA); la produzione materiale resta in esclusiva all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
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Noleggio a lungo termine: chi guida un’auto in NLT non può richiedere la targa personalizzata, poiché il mezzo è intestato alla società di noleggio.
Cosa dice la legge sulla targa personalizzata in Italia: dalla norma del 2002 alla svolta attuale
Il testo di riferimento della materia è il D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), in particolare l’art. 100. La modifica che permetteva targhe su misura risale alla Legge 168/2005 (e precedenti interventi del 2002), ma la possibilità è rimasta solo teorica a causa della mancata emanazione dei decreti attuativi ministeriali e del regolamento di esecuzione (D.P.R. 495/1992).
Lo schema di decreto legislativo di riforma del Codice della Strada definisce il quadro operativo e fissa le tariffe spettanti all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS) e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT). L’entrata in vigore operativa delle richieste sarà legata all’adeguamento dei sistemi telematici della Motorizzazione Civile.
Limiti di contenuto e caratteri ammessi
I vincoli tecnici prevedono che la combinazione alfanumerica debba essere unica, leggibile e priva di contenuti offensivi.
I parametri stabiliti sono:
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Sintassi ammissibile: la combinazione deve rispettare la struttura alfanumerica prevista dal sistema ministeriale (es. sequenze a sette caratteri per gli autoveicoli).
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Censura automatica: il sistema della Motorizzazione bloccherà sequenze contrarie al buon costume, espressioni volgari, discriminatorie, marchi registrati o sigle riservate alle forze dell’ordine e alle istituzioni.
Associazione al veicolo: la targa personalizzata resta abbinata al telaio del veicolo immatricolato.
Come funziona la richiesta per la targa personalizzata: iter e documenti
Quando la procedura sarà pienamente operativa, la richiesta si articolerà in cinque passaggi fondamentali:
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Presentazione della domanda presso la Motorizzazione Civile o un’agenzia automobilistica abilitata (Sportello Telematico dell’Automobilista – STA).
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Selezione della combinazione alfanumerica desiderata.
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Verifica telematica di disponibilità in tempo reale nel registro nazionale.
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Immatricolazione o reimmatricolazione del veicolo e rilascio del Documento Unico di Circolazione aggiornato.
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Stampa e consegna: la produzione è curata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con consegna tramite la Motorizzazione o l’agenzia.
Documentazione richiesta:
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Carta di circolazione o Documento Unico;
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documento d’identità in corso di validità dell’intestatario;
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codice fiscale dell’intestatario;
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eventuale delega scritta con copia dei documenti del delegante e del delegato (se la pratica è gestita tramite agenzia).
Qual è il costo previsto per la targa personalizzata in Italia?
L’Allegato VI.2 (Tabella 2) dello schema di decreto legislativo definisce la composizione esatta dei costi:
1. Costo Autoveicoli (Coppia di targhe anteriore e posteriore)
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Totale: 600 €
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Quota IPZS (Zecca dello Stato): 500 € per la fabbricazione.
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Maggiorazione MIT: 100 € (pari al 20% devoluto al Ministero).
2. Costo Motoveicoli (Targa singola posteriore)
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Totale: 360 €
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Quota IPZS (Zecca dello Stato): 300 € per la fabbricazione.
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Maggiorazione MIT: 60 € (pari al 20% devoluto al Ministero).
Nota sui costi accessori: La cifra della targa personalizzata sostituisce il costo della targa ordinaria (circa 42 €). Restano invece dovute e separate le altre imposte dell’operazione di immatricolazione o reimmatricolazione (IPT, imposta di bollo e diritti di Motorizzazione).
Targa personalizzata in noleggio a lungo termine: è possibile?
Nel noleggio a lungo termine (NLT), la proprietà legale del veicolo è della società di noleggio. La richiesta di una targa personalizzata spetta esclusivamente all’intestatario della carta di circolazione.
Di conseguenza, il cliente utilizzatore non ha il titolo giuridico per richiedere autonomamente la procedura presso la Motorizzazione Civile. Qualora la società di noleggio proprietaria decidesse in futuro di offrire questa opzione come servizio aggiuntivo, l’avvio della pratica richiederebbe comunque il suo consenso formale.
Perché scegliere il noleggio a lungo termine
A fronte dell’impossibilità di personalizzare la targa, il noleggio a lungo termine offre comunque concreti vantaggi burocratici ed economici. Il canone mensile fisso copre ogni spesa e adempimento:
Immatricolazione e messa su strada;
coperture assicurative complete e gestione del bollo auto;
manutenzione ordinaria, straordinaria e assistenza stradale;
azzeramento delle pratiche amministrative e dei rischi di svalutazione dell’usato.
Scopri quali sono i documenti necessari per avviare un contratto di noleggio a lungo termine.
Domande frequenti (FAQ)
Quanto costa la targa personalizzata in Italia?
Per le automobili il costo complessivo è di 600 € (500 € per la produzione IPZS + 100 € di maggiorazione al MIT). Per le moto la spesa totale è di 360 € (300 € IPZS + 60 € MIT).
Si può già prenotare la targa personalizzata?
No. La procedura diventerà operativa solo a seguito del completamento dell’iter normativo e dell’adeguamento delle piattaforme digitali della Motorizzazione Civile.
Chi produce e consegna la targa su misura?
La produzione materiale è affidata in esclusiva all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS). La consegna viene effettuata tramite gli uffici della Motorizzazione Civile o le agenzie STA autorizzate.
Chi usa un’auto a noleggio a lungo termine può richiedere la targa personalizzata?
No. La facoltà di richiedere la targa spetta solo all’intestatario della carta di circolazione, ovvero alla società di noleggio proprietaria del mezzo.
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